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Comunita' La Tempesta




COMUNITA' DI ORIENTAMENTO

VirgoletteLa cura psico-sociale nella Comunità terapeutica La Tempesta è intesa come ricostruzione e riappropriazione di una storia difficile e di un futuro possibile che ne tenga conto.
Guarire dalla tossicomania, attraverso un’esperienza psicoterapeutica ed educativa comunitaria, significa essere e diventare se stessi. Premessa necessaria è conoscersi: partendo da come si è oggi, indagando come si era ieri e ipotizzando come si potrebbe essere domani.
Con l’intento di essere messi in grado di progettare il proprio destino di adulti.Virgolette

Prof. Luigi Cancrini

BENVENUTI

L’associazione “La Tempesta” Onlus opera dal 1985 nella cura e riabilitazione di persone dipendenti da sostanze stupefacenti e psicotrope (alcool, droghe, farmaci, cibo, ecc.).

La Comunità terapeutica omonima offre un’esperienza di cura psicologica, sociale, educativa finalizzata alla ricostruzione e riappropriazione di una storia difficile per un futuro possibile che ne tenga conto.

Nei venticinque anni di esperienza si sono registrati cambiamenti soprattutto nelle politiche socio-sanitarie delle Aziende sanitarie e quindi dei SerT, nella tipologia dei pazienti inviati che spesso non riescono a superare il periodo di prova per mancanza di motivazioni, per incapacità ad affrontare un percorso psicologico, per difficoltà ad accettare l’organizzazione e la convivenza comunitaria, denunciando nei fatti la necessità di una struttura diversa (lavorativa, psichiatrica o di altro tipo).

Il periodo stesso quindi non appare più sufficiente, e da qui nasce l’idea di avviare una Comunità di Orientamento i cui obiettivi sono: accanto alla disintossicazione, un periodo di conoscenza della persona sotto il profilo psicologico, educativo e relazionale al fine di valutare la richiesta di intervento per tramutarla in una domanda di cura che consideri le difficoltà ma anche le potenzialità della persona, le sue risorse interne e quelle acquisite, il contesto abitativo, familiare e lavorativo.

L’èquipe della Comunità di Orientamento, la persona con problematiche di dipendenza, la famiglia e l’équipe del SerT inviante, nell’arco di sei mesi dovrebbero condividere la valutazione complessiva e l’elaborazione di un eventuale progetto di cura ambulatoriale, semi-residenziale o residenziale.